Ecco un film che sarà difficile trovare al cinema... troppo surreale, troppo originale e sofisticato per il distributore italiano medio. Eppure Balada triste de trompeta è stato una delle rivelazioni della 67. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (Leone d’Argento per la migliore regia - Osella per la migliore sceneggiatura)! Surreale, estremo e di esagerata violenza. Anni, anni e anni di attesa prima di vedere di nuovo un film così visionario, almeno dai tempi di Delicatessen lo aspettavo!
Un circo, un pagliaccio triste e la guerra civile spagnola danno inizio al più godurioso film che ho visto a Venezia quest'anno! E è solo l'inizio! Il resto non si può descrivere, ho timore di sminuire la bellezza di questa pellicola, posso solo citare Álex de la Iglesia che in conferenza stampa ha presentato così il suo film: "una pazza, spietata, selvaggia, storia d'amore, in cui l'ansietà e la sete di vendetta portano alla distruzione dell'oggetto d'amore".
Solo alla fine, forse, il regista si perde un pò... secondo me si stava divertendo talmente tanto che se ne è fregato della storia regalandoci un crescendo di "cazzaronate" fino alla splendida scena finale. Posso consigliarvi il trailer? Visto? Ve l'ho detto che è una figata!!!
Nessun commento:
Posta un commento